Il percorso proposto deve essere visto come un viaggio tra due
mondi lontani, ma che solo in Trentino sono vicini.
Partendo dalla località Porcil in direzione sud si possono
ammirare pascoli e boschi ricchi di varietà arboree tipiche delle alpi. Si
incontrano l’abete, il larice, il tasso e molti faggi secolari. Si osservano
numerose tracce di animali selvatici come il capriolo e il cervo, protetti dalla
severità delle pareti di roccia che abbracciano la Val Lomasona e chi la
attraversa.
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Pascolo |
Una volta giunti al passo Calino, dove termina la Val
Lomasona, si inizia a scendere verso in rifugio. Il passo è parte di un confine
naturale che divide l’ambiente tipico delle alpi dall’area più a nord del clima
mediterraneo, caratterizzata dalla presenza del Lago di Garda. Cambia il clima
ed anche le coltivazioni, che si potranno osservare una volta giunti al
Rifugio. Non a caso il percorso fa parte
dell’itinerario SAT “Garda-Brenta”.
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Vista del lago di Garda dal Rifugio |
Una volta arrivati al rifugio, da dove si ha una fantastica
vista del Lago di Garda.
PERCORSO
L’escursione è semplice ed è aperta a chiunque. Non presenta particolari difficoltà, si percorreranno strada sterrata e sentiero alternati.
DURATA
4 ore circa. 13 km circa